Informazioni
Flauti modello Ganassi
Soprano, Alto e Tenore

Caratteristiche tecniche

Per diversi anni, il cosiddetto flauto modello Ganassi è stato un enigma da risolvere in quanto nessuno fra gli strumenti originali rinascimentali conservati rispondeva alle caratteristiche richieste. La soluzione si deve al geniale costruttore Fred Morgan che, partendo da un flauto in sol' (conservato presso il Kunsthistorisches Museum di Vienna) al quale nessuno aveva fino ad allora prestato molta attenzione in quanto danneggiato al voicing, riuscì a riprodurre, apportando le dovute modifiche, un flauto perfettamente corrispondente alle caratteristiche descritte da Ganassi. Dopo Morgan tutti gli altri costruttori si sono dedicati alla realizzazione di flauti modello Ganassi cercando ognuno le forme e le proporzioni ideali.

Il flauto modello Ganassi è caratterizzato da un canneggio interno essenzialmente cilindrico con uno svasamento finale di circa il 25% del diametro principale. Questo svasamento permette di innalzare la nota fondamentale in modo che risulti intonata con il quarto armonico. Questa è la ragione per cui la XV ha come diteggiatura 0 123 4567, con il foro n 2 leggermente aperto. Per lo stesso motivo la XIV si ottine come secondo armonico della VII. Il flauto Ganassi è caratterizzato da un diametro interno decisamente più grande rispetto agli altri modelli rinascimentali, il rapporto fra lunghezza (L) e diametro massimo interno (D) oscilla fra 20 e 21,5.
Il voicing è caratterizzato da una finestra abbastanza larga.

Foto da destra verso sinistra:

Tenore in do 466,2 (acero tinto)

Alti in sol 440, (acero e sorbo),
possibilità di corpo alternativo a 466,2

Soprano in do 440, (bosso)
possibilità di corpi alternativi a 466,2 e 415,3.