Luca de Paolis, laureato in Musicologia con il massimo dei voti e la lode, si è specializzato presso l'Istituto di Paleografia Musicale di Roma.
E' autore del commento alla ristampa anastatica del trattato La Fontegara di Silvestro Ganassi, (S.I.F.D., Roma, 1991) tradotto in spagnolo sul mensile Revista de flauta de pico (n° 8/9, 1997).
E' coautore, insieme a Kees Boeke, del terzo volume di trascrizioni di musica strumentale del Baldwine M.S., Garmond (Roma, 1995). Nel 1998 ha collaborato con il Kees Boeke Consort trascrivendo la "Missa Tenor" dal cod. 89 del Castello del Buonconsiglio di Trento. Composizione eseguita in prima assoluta dall'Hilliard Ensemble al festival Bludenzer tage zeitgemässer musik '98 (Austria).
Ha studiato flauto dolce con Paolo Capirci e Kees Boeke; è stato per dieci anni insegnante di questo strumento presso la Scuola di Musica Popolare di Testaccio (Roma) e per due anni presso la F.I.M.A. (Fondazione Italiana per la Musica Antica).
Da musicista si è quindi accostato alla riproduzione e restauro del flauto dolce storico.
Come costruttore è particolarmente attento alla cura del suono attraverso un'accurata riproduzione del voicing originale. I flauti, particolarmente curati nella tornitura e nella finitura, vengono realizzati con legni preziosi attentamente selezionati. I suoi strumenti sono sempre più apprezzati da musicisti e virtuosi internazionali.
Da alcuni anni collabora con Lorenzo Cavasanti in una ricerca sul suono del flauto dolce in rapporto alla sua storicità e alla riproduzione di strumenti antichi.
Per informazioni scrivere a : info@ldpflautidolci.net