Le ricerche condotte sui flauti Rafi e P.Grece hanno portato all'elaborazione di un flauto che per le sue caratteristiche, sonore, timbriche e di attacco dei suoni si differenzia dalla consuetudine degli standard rinascimentali dimostrandosi particolarmente adatto all'esecuzione di musiche del repertorio medioevale.
Come i flauti Rafi, il voicing di questi modelli viene realizzato senza cianfers. Questa caratteristica permette al musicista di avere un particolare attacco del suono associato ad rapida risposta nell'articolazione. La timbrica è decisamente particolare e di grande effetto associata alla voce. Il loro canneggio interno è cilindrico, l'estensione è di un'ottava più una sesta e l'intonazione è secondo il sistema pitagorico.
Sono realizzati ad un diapason di Hz 523,3
Nella foto: due tenori in do, alto in fa e alto in sol, la=Hz 523,3.
Strumenti utilizzati dall'Ensemble TETRAKTIS: Kees Boeke (flauti e viella), Jill Feldman (soprano), Maria Cleary (arpa) e Jane Achtman (viella).